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Premiazione sotto le stelle - 20/06/2010 A conclusione di una settimana intensa di Convegni, di arte, di cultura e di musica, Sabato 19 giugno, ore 20.30, nell’incantevole scenario del complesso basilicale paleocristiano di Cimitile, tra luci, colori e suoni in una onirica atmosfera ricca di emozioni, si è svolta la tanto attesa serata conclusiva della XV EDIZIONE DEL PREMIO CIMITILE, con l’assegnazione del prestigioso “Campanile d’argento”, raffigurante il primo campanile della cristianità di Cimitile, ai vincitori della Rassegna Letteraria Nazionale.
A condurre la premiazione, nonostante l’avversa condizione meteorologica, è stato l’insostituibile e bravissimo Enzo De Caro, con una invidiabile perfomance. Molte le personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo, che hanno dato vita ad un programma ricchissimo di sorprese.
Il Dott. Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile, nel discorso introduttivo, ha ringraziato le autorità, le istituzioni e quanti hanno reso possibile la manifestazione con il proprio contributo, e ha sottolineato l’impegno della manifestazione profuso negli anni per la promozione della cultura, della letteratura e del territorio.
Ad aprire la serata sono stati artisti affermati a livello nazionale: Edoardo Bennato, con la sua band, che ha subito scaldato l’inumidita platea che non si è lasciata scoraggiare nemmeno dalla minaccia di pioggia. Molto apprezzate sono state le esibizioni canore delle bellissime Lola Ponce e di Noemi, con il suo ultimo successo di Sanremo. Tra gli artisti di eccezione, la stupenda Veronica Olivier, vincitrice della trasmissione “Ballando con le stelle”, mentre tra gli ospiti, Maria Scicolone, la scrittrice Cinzia Tani ed Enrica Bonaccorti, con la sua grande e professionale disinvoltura. Ricco il parterre, tra i presenti: Elia Alaia (Presidente Associazione III Millennio), On. Pasquale Sommese (Assessore alle Risorse Umane, Regione Campania), On. Luigi Cesaro (Presidente Provincia di Napoli), On. Paolo Russo (Deputato alla Camera), Nunzio Provvisiero (Sindaco di Cimitile), Felice Siciliano (Camera di Commercio di Napoli), Ermanno Corsi, (Presidente Comitato Scientifico del Premio Cimitile), Mario Guida (Editore), On. Ermanno Russo (Assessore Regione Campania), On. Carmine Sommese (Consigliere Regione Campania), Giuseppe Caliendo (Assessore all’Ambiente Provincia di Napoli), e tanti sindaci ed amministratori dei comuni dell’area nolana.
L’edizione di quest’anno ha confermato una kermesse letteraria degna di successo, fatta di personaggi e di un programma di successo, in cui gli ingredienti dello spettacolo, dell’arte , della musica e della cultura non deludono per la coinvolgente, costante ed entusiasmante emozione dei partecipanti.
Nel corso della serata, sono stati assegnati i prestigiosi “Campanili d’argento” ai vincitori del Premio Cimitile 2010 – XV Edizione: Rita Ruccione, con il romanzo “Io ti ho scelto” (Migliore opera inedita del genere narrativo, "Guida " di Napoli); Maria Rita Parsi, con l’opera “Alle spalle della luna” (Migliore opera edita di narrativa, Mondadori); Claudio Angelini, con l’opera “Obama. Un anno di sfide”(Migliore opera edita di attualità, Rizzoli); Aldo Maria Valli, con l’opera “Voi mi sarete testimoni" (Migliore opera edita di saggistica, Rizzoli); Mara Minasi: “La tomba di Callisto" (Migliore opera edita sull'arte paleocristiana in Italia, Pontificia Commissione di Archeologia Sacra). È seguita l’assegnazione di due importanti premi: il Premio Giornalismo “A. Ravel” a Roberto Giacobbo (Giornalista RAI) e il Premio Speciale a Claudio Gubitosi (Fondatore e Direttore Artistico di Giffoni Film Festival).
Nella parte finale della cerimonia, a causa delle avverse condizioni atmosferiche, le premiazioni conclusive si sono svolte all’interno di una delle storiche basiliche del complesso paleocristiano di Cimitile.
La manifestazione si è svolta Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promossa dalla Fondazione Premio Cimitile, Istituzione di Alta Cultura, con gli autorevoli patrocini: Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, Regione Campania, Provincia di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola, Ordine dei Giornalisti della Campania.
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PREMIO CIMITILE, LA XV EDIZIONE DAL 12 AL 19 GIUGN - 27/05/2010 E’ stata presentata stamattina in sala giunta la XV edizione del Premio Cimitile, la rassegna letteraria nazionale in programma dal 12 al 19 giugno prossimo.
All’incontro con la stampa erano presenti l’assessore regionale alle Risorse Umane e ai Rapporti con le Autonomie Locali Pasquale Sommese, il vicepresidente della Provincia di Napoli Gennaro Ferrara, il presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano, il presidente del Comitato scientifico del Premio Ermanno Corsi, l’editore Mario Guida, l’assessore comunale di Cimitile Angelo Miele e il presidente dell’associazione Obiettivo III Millennio Elia Alaia.
Uno dei fattori distintivi del Premio Cimitile è rappresentato dalla sezione inediti di narrativa, che ha consentito negli anni di lanciare tanti nuovi scrittori nel panorama editoriale nazionale.
Il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, sarà lo scenario naturale di tutta la kermesse letteraria che si articolerà in una serie di convegni e di incontri culturali.
Alla serata di premiazione che si terrà sabato 19 giugno alle ore 20,30, parteciperanno personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.
Questi i vincitori dell’edizione 2010:
Sezione I: Migliore opera inedita del genere narrativo. Rita Ruccione: “Io ti ho scelto”. Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice "Guida " di Napoli.
Sezione II: Migliore opera edita di narrativa. Maria Rita Parsi: “Alle spalle della luna”. Mondadori
Sezione III: Migliore opera edita di attualità. Claudio Angelini: “Obama. Un anno di sfide”. Rizzoli
Sezione IV: Migliore opera edita di saggistica. Aldo Maria Valli: “Voi mi sarete testimoni". Rizzoli
Sezione V: Migliore opera sull'arte paleocristiana in Italia. Mara Minasi: “La tomba di Callisto". Pontificia Commissione di Archeologia Sacra
Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Roberto Giacobbo (giornalista RAI)
Premio Speciale a Claudio Gubitosi (fondatore e direttore artistico di Giffoni Film Festival)
Ai premiati sarà consegnato il "Campanile d'argento" opera raffigurante il primo campanile della cristianità, situato nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.
La Fondazione Premio Cimitile, di cui sono soci fondatori la Regione Campania, la Provincia di Napoli, il Comune di Cimitile e l’associazione Obiettivo III Millennio, è stata insignita nel dicembre scorso del riconoscimento di Istituto di alta Cultura. |
la fondazione è “istituto di alta cultura - 10/12/2009 la fondazione premio cimitile è diventata “istituto di alta cultura”
Grazie alla Fondazione Cimitile è divenuto il paese della Cultura.
Con decreto dirigenziale n. 1472 del 03.12.09 la Regione Campania e per essa il Comitato Scientifico di accesso e valutazione ha disposto l’iscrizione della Fondazione Premio Cimitile nell’albo regionale ex art. 7 “Istituzioni di alta cultura” della L.R. 7/2003.
Il riconoscimento ottenuto rappresenta per i membri della Fondazione il coronamento di anni di intensi sacrifici e di lavoro svolto nella promozione della cultura e della valorizzazione del patrimonio storico artistico-culturale ma in particolare rappresenta un grosso riconoscimento per tutta la popolazione di Cimitile, divenuto cosi il paese della cultura. Infatti a potersi fregiare di tale riconoscimento in Campania ed in Italia sono solo pochi istituti ed in prevalenza situati nelle principali città italiane.
Per rendere un idea del riconoscimento conseguito ricordiamo a tutti che in Campania ad avere avuto in passato tale riconoscimento è stato l’Istituto Italiano per gli studi Filosofici di Napoli, il Conservatorio “S. Pietro a Majello” di Napoli nonché le Università. |
serata di premiazione - 21/06/2009 Sabato 20 giugno ore 20.30, presso il complesso basilicale paleocristiano di Cimitile, si è svolta la tanto attesa cerimonia conclusiva della XIV Edizione Letteraria del Premio Cimitile 2009. Tra i premiati: Enzo Decaro, Silvana Giacobini, Vittorino Andreoli, Antonio Caprarica, Maria Concetta Mattei. In un onirico prisma di soffuse di luci, tra la magica atmosfera di caldi colori e la penombra delle imponenti pietre delle Basiliche paleocristiane, il tempo si è fermato per dare a Cimitile e al suo Premio una nuova concreta possibilità di rilanciare l’amore per la buona lettura, in un rinnovato messaggio di solidarietà e di speranza, solido quanto le pareti di antichissima memoria cristiana che ne facevano da sfondo. Non solo spettacolo. Non solo cultura. Non una comune premiazione. Dopo una settimana di intensa cultura, tra arte, storia, letteratura, filosofia ed educazione alla legalità, con attività che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, tra studenti, intellettuali e personalità del mondo religioso, politico e televisivo, il Premio Cimitile 2009 non poteva che concludersi con una kermesse straordinaria, unica nelle emozioni vissute e comunicate. Ad aprire la premiazione spettacolo è stato Felice Napolitano, Presidente della Fondazione del Premio, che ha consegnato un premio speciale del noto campanile d’argento ad Enzo Decaro. La serata è stata registrata da un cast televisivo d’eccezione per poter essere nei prossimi giorni trasmessa su circuito televisivo nazionale. A presentare con una bravura inimitabile per naturalezza ed espressività Franco Di Mare ed Arianna Ciampoli, che hanno condotto una serata senza dubbio tra le più belle ed emozionanti di tutte le edizioni precedenti: le premiazioni di ospiti famosi del mondo televisivo nazionale si sono alternate a momenti di riflessione profonda e toccante sui temi della droga, della legalità e dell’amore per se stessi, per la propria terra e cultura. Bravissimi sono stati i tre ospiti d’onore sul palco: Attilio Romita, Rosanna Cancellieri e Arnaldo Colasanti. Tra i premiati: Antonio De Santanna, con la migliore opera inedita di narrativa, dal titolo: “Il riflesso della luna sull’acqua” (edito da Guida); Silvana Giacobini, con la migliore opera edita di narrativa, dal titolo “Conosco il tuo segreto”; Antonio Caprarica, con la migliore opera edita di attualità, dal titolo: “Gli Italiani la sanno lunga… o no?”; Vittorino Andreoli, con la migliore opera edita di saggistica, dal titolo: “Carissimo amico, lettera sulla droga”; Anna Maria Nieddu, con la migliore opera edita sull’arte paleocristiana, dal titolo: “La basilica Apostolorum sulla via Appia e l’area cimiteriale circostante”. Premio di giornalismo “Antonio Ravel” è stato consegnato a Maria Concetta Mattei. Tra i presenti, un pubblico nutrito di personalità del mondo della cultura, della politica e della televisione: Ermanno Corsi (Presidente del Comitato Scientifico del Premio), Mario Guida (editore), Elia Alaia (Associazione III Millennio), Vincenzo Fiocchi Nicolai (Direttore dell’Istituto Pontificio di Archeologia cristiana), On. Paolo Russo, On. Franco Malvano, On. Pasquale Sommese, Felice Siciliano (Direttore Generale dell’Istituto per lo sviluppo economico della Regione Campania), Nunzio Provvisiero (sindaco di Cimitile), Geremia Biancardi (sindaco di Nola), Ferdinando Primiano (sindaco di Casamarciano), Paolino Napolitano (sindaco di Comiziano) e molte altre personalità del territorio. A coronare i momenti di spettacolo esibizioni canore d’eccezione, come quella di Katia Ricciarelli, applauditissima e amatissima, insieme alle esibizioni di Sal Da Vinci, reduce da San Remo, Maurizio Battista e Franco Fasano, accompagnati da una orchestra di fiati veramente eccellente. La serata, magicamente suggellata dal fascino della location, ha consolidato una mission che fa del Premio Letterario Cimitile un appuntamento inimitabile, unico e straordinario. Si può dire ogni anno sempre più bello, più incisivo, più emozionante, per chi vi partecipa come autore e per chi vi assiste come spettatore. “Vero protagonista”, come ha sottolineato il Presidente del Premio Felice Napolitano in chiusura, “è stato e sarà sempre il pubblico”, caloroso e pienamente coinvolto nella manifestazione e nel messaggio di cui il Premio e la sua Fondazione si fanno promotori. In questa occasione, Apis Laborans, Agenzia di Comunicazione Ufficiale del Premio Cimitile 2009, in collaborazione con la “Fondazione Premio Cimitile”, ha esposto alcuni infopoint di promozione culturale e turistica del territorio, previsti nel nuovo piano di comunicazione integrata dell’evento Premio Cimitile 2009 (www.apislaborans.it – sezione Premio Cimitile 2009), per uno sviluppo sostenibile dell’area nolana: comunicazione e promozione del territorio fanno dell’evento Premio Cimitile uno strumento di polarizzazione turistica e culturale. |
Puntata Televisiva Speciale - Premio Cimitile 2009 - 12/06/2009 XIV edizione Letteraria Nazionale “PREMIO CIMITILE 2009”
PUNTATE TELEVISIVE
Autore del comunicato: Apis Laborans – Agenzia di Consulenza e di Comunicazione per la promozione del territorio campano – Centro Studi: Tel./fax 081/8411509 – sito: www.apislaborans.it; contatti: info@apislaborans.it
Fonte: redazione di “Wine Bar show – reality culturale”
Puntata Televisiva Speciale - Premio Cimitile 2009
PUNTATE SPECIALI DEDICATE AL PREMIO CIMITILE 2009 OFFERTE E PRESENTATE DA APIS LABORANS – Agenzia di Comunicazione Ufficiale del Premio Cimitile 2009 - nel nuovo piano di comunicazione integrata per la promozione dell’evento campano e del territorio
In collaborazione con Wine Bar Reality Culturale
Si comunica che, in occasione della XIV Rassegna Letteraria Nazionale del “Premio Cimitile 2009”, APIS LABORANS (Agenzia di Servizi di Consulenza e di Comunicazione del Territorio) presenterà in collaborazione con “Wine Bar – Reality Culturale”,
DUE PUNTATE TELEVISIVE SPECIALI dedicate al Premio Cimitile 2009, nel nuovo piano di comunicazione integrata per la promozione del territorio e dell’evento campano.
Le puntate saranno in onda giovedì 18 (ore 22.30) e venerdì (ore 17.00) 19 giugno 2009 sul canale 848 di Sky.
Le stesse saranno visibili anche sul sito ufficiale dell’agenzia www.apislaborans.it e sul sito ufficiale del premio: www.fondazionepremiocimitile.it.
Ospiti della prima puntata “Speciale Premio Cimitile 2009”: Dott. Felice Napolitano (presidente della fondazione del premio Cimitile), Dott. Ermanno Corsi (presidente del comitato scientifico e dell’Ordine dei Giornalisti campani), Dott. Arcangelo Riccardo (Assessore ai beni culturali del comune di Cimitile), Prof. Rosario Cerciello (Centro Studi Apis Laborans), Dott. Mario Guida (editore), Dott.ssa Luisa Aiala (responsabile borse di studio del premio Cimitile), Dott.ssa Maria Martusciello (esperta di comunicazione).
Ospiti della seconda puntata “Identità: tra crisi e ricerca. Dall’evento Premio Cimitile alla promozione del territorio”: Arch. Raffaele Cerciello (Centro Studi Apis Laborans); Prof. Rosario Cerciello (Centro Studi Apis Laborans); Dott. Fabio Cioffi (Progetto editoriale – rivista COMODO); Dott. Felice Napolitano (presidente della fondazione del premio Cimitile), Serena Bella (Poetessa e scrittrice); Dott. Dario Pettinelli (giornalista esperto enogastronomico nazionale)
Queste puntate sono state girate nella splendida cornice di Palazzo Tufarelli via Bendetto Croce, Napoli
Descrizione del contenuto
Le puntate rientrano nel piano di comunicazione integrata previsto da Apis Laborans per la promozione del Premio Cimitile 2009 attraverso una nuova strategia di marketing dell’evento campano e di comunicazione del territorio, che il Centro Studi Apis Laborans intende offrire a tutti gli Enti, pubblici e privati, e Associazioni campane e italiane impegnate della promozione dell’EVENTO che promuove il territorio, attraverso i prodotti tipici, le risorse paesaggistiche e culturali locali.
La nuova collaborazione tra “Fondazione Premio Cimitile” e Apis Laborans, punta infatti a fornire, attraverso un innovativo ed efficace piano strategico di comunicazione dell’evento nel territorio, servizi di consulenza con qualificati esperti.
L’evento diventa un elemento di polarizzazione per la promozione di azioni turistiche di promozione territoriale di tutto il territorio nolano per lo sviluppo di una economia sostenibile dell’intera area.
Strumento di recente successo per Apis è stata l’ideazione del format di studio dell’IDENTITY ispirato alla promozione dell’identità territoriale dell’agronolano attraverso il Cultural e il Rural Landscape (paesaggio rurale e culturale che descrivono una identità territoriale attraverso la tipicità dei prodotti e la cultura archeologica locale).
I tre nuclei individuati dagli esperti di Apis per una promozione dell’IDENTITY nolana nella logica strategica del marketing del territorio sono: a) identità paleocristiana del complesso basilicale di Cimitile; b) identità preistorica del villaggio nolano; c) identità italica, etrusca e romana dei siti nolani e limitrofi.
In questo filo d’identità che descrive la specificità e la peculiarità di questo territorio, il nuovo piano di comunicazione e di marketing territoriale intende superare la frammentarietà spesso presente nelle azioni di promozione territoriale.
Il Premio Cimitile 2009 diventa grazie ad Apis Laborans il primo concreto esempio di marketing dell’evento campano, finalizzato nell’obiettivo a lungo termine a lanciare una logica strategica di marketing territoriale per l’intera area nolana.
Riferimenti sitografici:
http://www.apislaborans.it/comunicati_stampa/premio_cimitile_puntata_televisiva.html |
al via il premio cimitile 09 - 26/05/2009 XIV edizione Letteraria Nazionale “PREMIO CIMITILE 2009” (13-20 giugno 2009) Oggetto: avvenuta conferenza stampa Data: 26 maggio 2009 Ore: 11.00 Luogo: Sala Giunta Regione Campania, via Santa Lucia 81, Napoli. Premio Cimitile 2009 - XIV Edizione (13-20 giugno 2009) Presentazione Napoli 26 Maggio 2009 - La Fondazione Premio Cimitile con i soci fondatori, Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Cimitile e Associazione Obiettivo III Millennio, ha presentato stamattina, presso la Sala Giunta della Regione Campania, la XIV edizione della rassegna letteraria nazionale della XIV edizione del “Premio Cimitile”, in programma dal 13 al 20 giugno 2009. Sono intervenuti: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Ermanno Corsi, Presidente del Comitato scientifico del Premio; Mario Guida, Editore; Gianfranco Nappi, Capo della segreteria Presidenza Regione Campania; Arcangelo Riccardo, Assessore ai Beni Culturali e al Turismo del Comune di Cimitile; Elia Alaia, Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio. Descrizione evento (13 – 20 giugno 2009) L’emozione scritta nelle humanae litterae di una musa contemporanea trasforma in divinae litterae un Premio letterario per l’unicità della sua location e per la crescente forza d’attrazione della sua mission. Più che “ritorna”, bisognerebbe scrivere “rinasce” nella sua XIV edizione la Rassegna Letteraria Nazionale “Premio Cimitile 2009”: l’evento sintetizza infatti la rinnovata alchimia dello straordinario incontro tra letteratura, arte, storia, cultura e civiltà, nelle suggestive Basiliche Paleocristiane di Cimitile. Durante la serata di premiazione che si terrà Sabato 20 Giugno ore 20:30, parteciperanno personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. Da anni la “Fondazione Premio Cimitile” si fa promotrice di questo evento, ormai diventato tra i più importanti eventi culturali campani, con patrocini e ospiti di eccezione. Il Premio Cimitile e Guida editore negli anni, come in questo, hanno voluto premiare e rendere protagonisti, con le migliori firme del giornalismo e della letteratura italiana, anche e soprattutto gli inediti, scoprendo nuovi scrittori e ponendoli all’attenzione del panorama nazionale. La location Il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte e architettura paleocristiana in Italia, fornirà non solo una cornice scenografica ed archeologica di straordinaria bellezza a tutta la kermesse letteraria, ma diverrà protagonista attiva nella valorizzazione di quella identità culturale europea tanto necessaria ai nostri giorni. La letteratura sposa questo intento civico ed educativo proprio attraverso la valorizzazione di nuovi talenti letterari, perché fare letteratura diventi “scrivere” le nuove pagine di un nuovo mondo campano sognato e costruito proprio dai protagonisti e destinatari del premio: i giovani. Il programma si articolerà in una serie di convegni e di incontri culturali fino a comporre una trama di eventi dal comune intento di comunicare i valori di solidarietà, di democrazia e di fratellanza, nella riscoperta delle proprie radici culturali. Il Comitato scientifico presieduto da Ermanno Corsi, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, al termine dei lavori ha comunicato i nominativi dei vincitori: Sezione I: Migliore opera inedita del genere narrativo. Antonio De Santanna: “Il riflesso della luna sull'acqua”. Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice "Guida " di Napoli. Sezione II: Migliore opera edita di narrativa. Silvana Giacobini: “Conosco il tuo segreto”. Cairo Editore. Sezione III: Migliore opera edita di attualità. Antonio Caprarica: “Gli italiani la sanno lunga...o no !?”. Sperling & Kupfer. Sezione IV: Migliore opera edita di saggistica. Vittorino Andreoli: “Carissimo amico, lettera sulla droga”. Rizzoli. Sezione V: Migliore opera edita sull'arte paleocristiana in Italia. Anna Maria Nieddu: “La Basilica Apostolorum sulla via Appia e l'area cimiteriale circostante”. Istituto Pontificio di Archeologia Cristiana. Premio Giornalismo“A. Ravel” a Maria Concetta Mattei. Premio Speciale a Enzo Decaro. Ai premiati sarà consegnato il "Campanile d'argento" opera raffigurante il primo campanile della cristianità, quello delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. L'iniziativa, Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, vanta autorevoli patrocini: Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, Regione Campania, Provincia di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola, Ordine dei Giornalisti della Campania. La quattordicesima edizione si avvale anche del sostegno di Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli, e Tavolario Stampa. |
Premio Cimitile 08 - 08/07/2008 Grande successo della tredicesima Edizione, la prima sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
Sabato 7 Giugno, serata inaugurale con il convegno “Nel 60° anniversario della Costituzione Italiana, libri e cultura per consolidare la democrazia”
Una settimana intensa di cultura, arte, storia e spettacolo.
Tra i premiati: Sandro Manoni, Stefano Zecchi, Carmen Lasorella, Alberto Angela, Cecilia Proverbio, Bianca Berlinguer e Peppino Di Capri.
Con la cosegna dei Campanili d’argento sabato 14 Giugno 2008, è calato il sipario sulla tredicesima edizione del “Premio Cimitile”, la prima sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
L’edizione di quest’anno ha mantenuto alto i valori culturali dell’Iniziativa sia per le tematiche trattate che per lo spessore degli illustri relatori.intervenuti.
A far da scenario allo svolgimento del ricco e vario programma di iniziative proposte dalla Fondazione Premio Cimitile dal 7 al 14 giugno, lo splendido Complesso basilicale di Cimitile.
Per la cerimonia di apertura della rassegna, Sabato 7 Giugno alle ore 19,00 il convegno dal tema“Nel 60° anniversario della Costituzione Italiana, libri e cultura per consolidare la democrazia”
Coordinati da Ermanno Corsi sono intervenuti: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Nunzio Provvisiero, Sindaco di Cimitile; Francesco Albertini, rappresentante famiglia Albertini; Felice Siciliano direttore Generale della Compagnia delle Opere Campania; Antonio Pugliese, vice presidente della Provincia di Napoli;On Paolo Russo Deputato alla Camera, On. Andrea Geremicca presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa; On. Umberto Ranieri; Francesco Paolo Casavola, Presidente Emerito della Corte Costituzionale Italiana.
La Manifestazione ha proseguito Domenica 8 Giugno, con “Adagio con Gusto” percorso enogastronomico tra “Saperi e Sapori”dell’agro nolano-vesuviano, con l’intera giornata dedicata alla esposizione e degustazione dei prodotti tipici del nostro territorio e la presentazione del libro di Petronio Petrone “Per la gloria del Baccalà”. Sempre Domenica si è svolto il convegno sul Filosofo Nolano Giordano Bruno dal titolo “Bruno vendicatore di Parmenide”. Ci è stata poi, Lunedì 9 Giugno, l’assegnazione delle borse di studio “Lettura e scrittura creativa, la fiaba più bella, il racconto più bello”, riservata agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado della Regione Campania, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più i bambini, i ragazzi ed i giovani alla lettura ed alla scrittura. A seguire una serata di teatro. Il liceo scientifico E. Medi di Cicciano ha presentato:”Il delitto di Lord Arthur Savile” commedia tragicomica tratta dall’omonimo racconto di Oscar Wilde.
Martedì 10 Giugno, giornata di studio “La Campania tra tarda antichità e alto medioevo: ricerche di archeologia del territorio”. A seguire il convegno “Trent’anni dal rapimento di Aldo Moro” con la presentazione del libro di Ferdinado Imposimato e Sandro Provvisionato “Doveva Morire”, coordinati da Ermanno Corsi, presente l’autore, sono intervenuti: On Gianfranco Nappi,
On. Giuseppe Scalera, On.Gerardo Bianco. Mercoledì 14 Giugno, serata di incanti e disincanti, dove si sono alternati Monica Sarnelli con le sue dolci melodie e don Luigi Merola che intervistato dalla giornalista Carmela Maietta ci ha parlato delle problematiche quotidiane vissute dalla gente di un quartiere di Napoli e raccontate nel suo libro “Forcella”.
Il gran finale della rassegna letteraria, si è tenuto Sabato 14 Giugno, con l’assegnazione del “Campanile d’Argento” ai vincitori della tredicesima edizione del Premio Cimitile. Per l’opera inedita di narrativa è risultato vincitore Sandro Manoni con “Venezia non basta” Guida; per l’opera edita di narrativa è risultato vincitore Stefano Zecchi con “Il figlio giusto”, Mondadori; per l’attualità, Carmen Lasorella con “Verde e zafferano. A voce alta per la Birmania”, Bompiani; per la saggistica, Alberto Angela con “Una giornata nell’antica Roma”, Mondadori; per l’ arte paleocristiana in Italia, Cecilia Proverbio con “La figura dell’Angelo nella Civiltà Paleocristiana”, Tau Editrice; Il premio giornalismo A. Ravel a Bianca Berlinguer ed il premio speciale a Peppino Di Capri.
Sono intervenuti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. Ha condotto Massimo Giletti, in compagnia di Fanny Cadeo. Tra gli ospiti:Manuela Villa, Lamberto Sposini, Manuela Moreno, Paolo Vallesi, il trio Nardone-Peuso-Massa, Valeria Vaglio.
Ricco il parterre con la presenza di personalità del mondo della cultura e della politica, tra i quali l’On. Paolo Russo, l’On. Pasquale Sommese, il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma, l’editore Mario Guida, Francesco Albertini, Ermanno Corsi, il Sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero, il Presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano.
Dell’intera serata è stata realizzata una produzione televisiva, da Michele Perretta e Maurizio Cirillo entertainment.
Una settimana intensa di arte, storia, cultura e spettacolo, anche questa edizione si è presentata arricchita nel numero degli ospiti, degli autori premiati e delle iniziative culturali, grandissimo il successo, sia come partecipazione di pubblico sia come risonanza a livello nazionale, attraverso le televisioni e la carta stampata.
Soddisfazione da parte degli organizzatori, che attraverso la promozione culturale di un evento, tra i più importanti della Regione Campania, fanno conoscere Cimitile con le sue Basiliche Paleocristiane e l’area nolana a livello nazionale.
C’è da dire che il Premio Cimitile è una rassegna letteraria che si è consolidata in questi anni raggiungendo uno spessore culturale di alto profilo ed un riconoscimento di livello nazionale, aperto alla presenza testimoniale e alle voci più significative di intellettuali di prestigio, di uomini di pensiero e di quanti operano nel panorama così frastagliato della cultura italiana.
Il Premio ha ormai acquisito la stima del mondo letterario nazionale e ha conquistato un posto da protagonista in esso. Il luogo delle Basiliche ha fatto da degno proscenio in un mix di cultura, storia e religione, unico e inestimabile. I maggiori scrittori italiani hanno visitato questi luoghi sacri ed hanno ricevuto il “Campanile d’Argento”, emblema del primo campanile della cristianità. La creazione della Fondazione Premio Cimitile costituisce la naturale evoluzione verso l’alto di un progetto culturale di respiro nazionale e internazionale.
Ecco perché, a questo punto, bisogna guardare al nostro territorio come naturale evoluzione di un percorso di sviluppo socio-culturale che, come da anni evidenziato, può e deve rappresentare occasione di sviluppo economico. Si tratta di un impegno che la Fondazione Premio Cimitile, intende riaffermare a fianco delle istituzioni pubbliche e private per rinnovare le politiche di valorizzazione e gestione del nostro enorme patrimonio di storia e arte, di tradizioni e bellezze paesaggistiche.
Un grazie ai fondatori che hanno creduto in questo progetto, l’Amministrazione Comunale di Cimitile, la Regione Campania, la Provincia di Napoli, l’Associazione Obiettivo III Millennio, la famiglia Albertini ed il Presidente Felice Napolitano. E’ doveroso, in questo contesto, il ringraziamento a tutti gli altri partners: la Curia Vescovile di Nola, l’Ordine dei Giornalisti della Campania, Guida editore, l’Interporto Campano, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Napoli e Tavolario Stampa.
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Premio Cimitile 07 - Gran Finale - 25/08/2007 Cimitile - Finale nello stile del più classico degli incontri culturali e mondani sabato sera per la dodicesima edizione del "Premio letterario città di Cimitile". Ad aprire il sipario sulla serata delle premiazioni è stato Felice Napolitano, presidente della Fondazione Premio Cimitile, il quale ha dichiarato: "Dal 1996 al 2007, un percorso di 12 anni attraverso la cultura, la storia, le tradizioni, la religione: questo il senso del Premio Cimitile. Il Premio letterario è cresciuto negli anni in tutte le dimensioni: per qualità di cultura espressa, per spessore organizzativo, per incidenza istituzionale del messaggio socio e culturale lanciato. L'autunno 2006, ha visto l'adesione della Regione Campania nella qualità di Fondatore. L'atto pubblico notarile, stilato a Napoli, ha sancito il raggiungimento della meta per la quale tanti sacrifici e tanto lavoro è stato fatto nella storia più che decennale del Premio. La Fondazione Premio Cimitile raccoglie ormai nel suo "parterre" dei Fondatori tutti i livelli istituzionali pubblici regionali: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Cimitile. Oltre al nucleo privato dei fondatori. Dulcis in fundo: le attività del 2006 sono culminate con il decreto di riconoscimento della personalità giuridica attribuita alla Fondazione premio Cimitile. Veri protagonisti della serata sono stati i premiati, vere perle della cultura italiana. Le registrazioni sono state affidate alle telecamere di Rai 2. Conduttore storico Massimo Giletti perfetto nei panni del padrone di casa, insieme ad Antonella Mosetti. Sul palco si sono succeduti numerosi ospiti grazie alla cui collaborazione si è provveduto alla consegna dei premi ai 6 vincitori. Premiati con l'ormai ambito "Campanile d'argento" sono stati: nella sezione migliore opera edita di narrativa, Dacia Maraini è stata premiata per il suo ennesimo successo "Il gioco dell'universo" - Mondadori. Nella sezione migliore opera edita di attualità , Giovanni Floris, conduttore della trasmissione Ballarò e autore di "Risiko" - Rizzoli. Per la sezione miglior opera edita di saggistica, Alessandro Meluzzi, per il suo testo "ErosAgape" - Edizioni O.C.D. Per la sezione migliore opera edita sull'arte paleocristiana in Italia, Letizia Pani Ermini, autrice del testo "Indagini archeologiche nel complesso di S. Gavino a Porto Torres" - Edizioni Quasar. Per la sezione migliore opera inedita di narrativa, premiato Maurizio Cario, per il suo libro "Alieno", pubblicato da Guida. Il premio giornalismo "Antonio Ravel" è stato consegnato a Gigi Marzullo. Momento culmine della serata, è stata la premiazione del Cardinale di Napoli, S. E. Crescenzio Sepe. La figura del Cardinale, ormai simbolo di una Napoli che vuole cambiare e che non si arrende, ha saputo commuovere i presenti che si sono lasciati andare in un lungo e scrosciante applauso. A lui il premio speciale riservato a tutti coloro che, nel corso dell'anno hanno messo in campo le loro qualità , umane, artistiche o intellettuali per Napoli e per la sua rinascita. E poche volte prima d'ora una premiazione poteva dirsi più giustificata.
Nella parte conclusiva della serata, il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, ha consegnato una targa d'Argento inviata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla Fondazione Premio Cimtile, nelle mani del Presidente Felice Napolitano, quale riconoscimento per la rassegna letteraria.
Sono intervenuti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. Tra gli ospiti: Lamberto Sposini, Maria Cristina Giammattei, Ianet De Nardis, Ermanno Corsi, Pietro Mazzocchetti, Fiordaliso, Gianni Fiorellino, Leda Battisti, ricco il parterre con l'On. Teresa Armato, l'On. Pasquale Sommese, il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma, il Senatore Tommaso Barbato, il consigliere provinciale Lazzaro Alfano, Francesco Albertini, il Sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero, il Presidente della Fondazione Felice Napolitano, l'editore Mario Guida ed il Prefetto di Napoli Alessandro Pansa.
L'intera serata conclusiva è stata trasmessa su Rai2, Giovedì 23 Agosto alle ore 23,30 con un ottimo share.
Una settimana intensa di arte, storia, cultura e spettacolo, anche questa edizione si è presentata arricchita nel numero degli ospiti, degli autori premiati e delle iniziative culturali.
Grandissimo il successo, sia come partecipazione di pubblico sia come risonanza a livello nazionale, attraverso le televisioni e la carta stampata.
Soddisfazione da parte degli organizzatori, che attraverso la promozione culturale di un evento tra i più importanti della Regione Campania, fanno conoscere Cimitile con le sue basiliche Paleocristiane e l'area nolana a livello nazionale. |
targa al premio cimitile - 24/08/2007 il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, ha consegnato una targa d'Argento inviata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla Fondazione Premio Cimtile, nelle mani del Presidente Felice Napolitano, quale riconoscimento per la rassegna letteraria.
Cimitile - Finale nello stile del più classico degli incontri culturali e mondani sabato sera per la dodicesima edizione del "Premio letterario città di Cimitile". Ad aprire il sipario sulla serata delle premiazioni è stato Felice Napolitano, presidente della Fondazione Premio Cimitile, il quale ha dichiarato: "Dal 1996 al 2007, un percorso di 12 anni attraverso la cultura, la storia, le tradizioni, la religione: questo il senso del Premio Cimitile. Il Premio letterario è cresciuto negli anni in tutte le dimensioni: per qualità di cultura espressa, per spessore organizzativo, per incidenza istituzionale del messaggio socio e culturale lanciato. L'autunno 2006, ha visto l'adesione della Regione Campania nella qualità di Fondatore. L'atto pubblico notarile, stilato a Napoli, ha sancito il raggiungimento della meta per la quale tanti sacrifici e tanto lavoro è stato fatto nella storia più che decennale del Premio. La Fondazione Premio Cimitile raccoglie ormai nel suo "parterre" dei Fondatori tutti i livelli istituzionali pubblici regionali: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Cimitile. Oltre al nucleo privato dei fondatori. Dulcis in fundo: le attività del 2006 sono culminate con il decreto di riconoscimento della personalità giuridica attribuita alla Fondazione premio Cimitile. Veri protagonisti della serata sono stati i premiati, vere perle della cultura italiana. Le registrazioni sono state affidate alle telecamere di Rai 2. Conduttore storico Massimo Giletti perfetto nei panni del padrone di casa, insieme ad Antonella Mosetti. Sul palco si sono succeduti numerosi ospiti grazie alla cui collaborazione si è provveduto alla consegna dei premi ai 6 vincitori. Premiati con l'ormai ambito "Campanile d'argento" sono stati: nella sezione migliore opera edita di narrativa, Dacia Maraini è stata premiata per il suo ennesimo successo "Il gioco dell'universo" - Mondadori. Nella sezione migliore opera edita di attualità , Giovanni Floris, conduttore della trasmissione Ballarò e autore di "Risiko" - Rizzoli. Per la sezione miglior opera edita di saggistica, Alessandro Meluzzi, per il suo testo "ErosAgape" - Edizioni O.C.D. Per la sezione migliore opera edita sull'arte paleocristiana in Italia, Letizia Pani Ermini, autrice del testo "Indagini archeologiche nel complesso di S. Gavino a Porto Torres" - Edizioni Quasar. Per la sezione migliore opera inedita di narrativa, premiato Maurizio Cario, per il suo libro "Alieno", pubblicato da Guida. Il premio giornalismo "Antonio Ravel" è stato consegnato a Gigi Marzullo. Momento culmine della serata, è stata la premiazione del Cardinale di Napoli, S. E. Crescenzio Sepe. La figura del Cardinale, ormai simbolo di una Napoli che vuole cambiare e che non si arrende, ha saputo commuovere i presenti che si sono lasciati andare in un lungo e scrosciante applauso. A lui il premio speciale riservato a tutti coloro che, nel corso dell'anno hanno messo in campo le loro qualità , umane, artistiche o intellettuali per Napoli e per la sua rinascita. E poche volte prima d'ora una premiazione poteva dirsi più giustificata.
Nella parte conclusiva della serata, il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, ha consegnato una targa d'Argento inviata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla Fondazione Premio Cimtile, nelle mani del Presidente Felice Napolitano, quale riconoscimento per la rassegna letteraria.
Sono intervenuti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. Tra gli ospiti: Lamberto Sposini, Maria Cristina Giammattei, Ianet De Nardis, Ermanno Corsi, Pietro Mazzocchetti, Fiordaliso, Gianni Fiorellino, Leda Battisti, ricco il parterre con l'On. Teresa Armato, l'On. Pasquale Sommese, il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma, il Senatore Tommaso Barbato, il consigliere provinciale Lazzaro Alfano, Francesco Albertini, il Sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero, il Presidente della Fondazione Felice Napolitano, l'editore Mario Guida ed il Prefetto di Napoli Alessandro Pansa.
L'intera serata conclusiva è stata trasmessa su Rai2, Giovedì 23 Agosto alle ore 23,30 con un ottimo share.
Una settimana intensa di arte, storia, cultura e spettacolo, anche questa edizione si è presentata arricchita nel numero degli ospiti, degli autori premiati e delle iniziative culturali.
Grandissimo il successo, sia come partecipazione di pubblico sia come risonanza a livello nazionale, attraverso le televisioni e la carta stampata.
Soddisfazione da parte degli organizzatori, che attraverso la promozione culturale di un evento tra i più importanti della Regione Campania, fanno conoscere Cimitile con le sue basiliche Paleocristiane e l'area nolana a livello nazionale. |
premiato il cardinale di Napoli - 24/08/2007 Premiato S.E. Crescenzio Sepe, Cardinale di Napoli.
Cimitile - Finale nello stile del più classico degli incontri culturali e mondani sabato sera per la dodicesima edizione del "Premio letterario città di Cimitile". Ad aprire il sipario sulla serata delle premiazioni è stato Felice Napolitano, presidente della Fondazione Premio Cimitile, il quale ha dichiarato: "Dal 1996 al 2007, un percorso di 12 anni attraverso la cultura, la storia, le tradizioni, la religione: questo il senso del Premio Cimitile. Il Premio letterario è cresciuto negli anni in tutte le dimensioni: per qualità di cultura espressa, per spessore organizzativo, per incidenza istituzionale del messaggio socio e culturale lanciato. L'autunno 2006, ha visto l'adesione della Regione Campania nella qualità di Fondatore. L'atto pubblico notarile, stilato a Napoli, ha sancito il raggiungimento della meta per la quale tanti sacrifici e tanto lavoro è stato fatto nella storia più che decennale del Premio. La Fondazione Premio Cimitile raccoglie ormai nel suo "parterre" dei Fondatori tutti i livelli istituzionali pubblici regionali: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Cimitile. Oltre al nucleo privato dei fondatori. Dulcis in fundo: le attività del 2006 sono culminate con il decreto di riconoscimento della personalità giuridica attribuita alla Fondazione premio Cimitile. Veri protagonisti della serata sono stati i premiati, vere perle della cultura italiana. Le registrazioni sono state affidate alle telecamere di Rai 2. Conduttore storico Massimo Giletti perfetto nei panni del padrone di casa, insieme ad Antonella Mosetti. Sul palco si sono succeduti numerosi ospiti grazie alla cui collaborazione si è provveduto alla consegna dei premi ai 6 vincitori. Premiati con l'ormai ambito "Campanile d'argento" sono stati: nella sezione migliore opera edita di narrativa, Dacia Maraini è stata premiata per il suo ennesimo successo "Il gioco dell'universo" - Mondadori. Nella sezione migliore opera edita di attualità , Giovanni Floris, conduttore della trasmissione Ballarò e autore di "Risiko" - Rizzoli. Per la sezione miglior opera edita di saggistica, Alessandro Meluzzi, per il suo testo "ErosAgape" - Edizioni O.C.D. Per la sezione migliore opera edita sull'arte paleocristiana in Italia, Letizia Pani Ermini, autrice del testo "Indagini archeologiche nel complesso di S. Gavino a Porto Torres" - Edizioni Quasar. Per la sezione migliore opera inedita di narrativa, premiato Maurizio Cario, per il suo libro "Alieno", pubblicato da Guida. Il premio giornalismo "Antonio Ravel" è stato consegnato a Gigi Marzullo. Momento culmine della serata, è stata la premiazione del Cardinale di Napoli, S. E. Crescenzio Sepe. La figura del Cardinale, ormai simbolo di una Napoli che vuole cambiare e che non si arrende, ha saputo commuovere i presenti che si sono lasciati andare in un lungo e scrosciante applauso. A lui il premio speciale riservato a tutti coloro che, nel corso dell'anno hanno messo in campo le loro qualità , umane, artistiche o intellettuali per Napoli e per la sua rinascita. E poche volte prima d'ora una premiazione poteva dirsi più giustificata.
Nella parte conclusiva della serata, il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, ha consegnato una targa d'Argento inviata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, alla Fondazione Premio Cimtile, nelle mani del Presidente Felice Napolitano, quale riconoscimento per la rassegna letteraria.
Sono intervenuti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. Tra gli ospiti: Lamberto Sposini, Maria Cristina Giammattei, Ianet De Nardis, Ermanno Corsi, Pietro Mazzocchetti, Fiordaliso, Gianni Fiorellino, Leda Battisti, ricco il parterre con l'On. Teresa Armato, l'On. Pasquale Sommese, il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma, il Senatore Tommaso Barbato, il consigliere provinciale Lazzaro Alfano, Francesco Albertini, il Sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero, il Presidente della Fondazione Felice Napolitano, l'editore Mario Guida ed il Prefetto di Napoli Alessandro Pansa.
L'intera serata conclusiva è stata trasmessa su Rai2, Giovedì 23 Agosto alle ore 23,30 con un ottimo share.
Una settimana intensa di arte, storia, cultura e spettacolo, anche questa edizione si è presentata arricchita nel numero degli ospiti, degli autori premiati e delle iniziative culturali.
Grandissimo il successo, sia come partecipazione di pubblico sia come risonanza a livello nazionale, attraverso le televisioni e la carta stampata.
Soddisfazione da parte degli organizzatori, che attraverso la promozione culturale di un evento tra i più importanti della Regione Campania, fanno conoscere Cimitile con le sue basiliche Paleocristiane e l'area nolana a livello nazionale. |
Premio Cimitile 2007 - XII Edizione - 23/05/2007 Napoli 23 Maggio 2007 - La Fondazione Premio Cimitile con i soci fondatori Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio, Famiglia Albertini, ha presentato stamattina, presso la Sala Giunta della Regione Campania, la XII edizione della rassegna letteraria nazionale Premio Cimitile, in programma dal 9 al 16 giugno prossimi.
Il Premio Cimitile e Guida Editore negli anni hanno voluto premiare e rendere protagonisti, con le migliori firme del giornalismo e della letteratura italiana, anche e soprattutto gli inediti, scoprendo nuovi scrittori e ponendoli all’attenzione del panorama nazionale.
Il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, sarà lo scenario naturale di tutta la kermesse letteraria che si articolerà in una serie di convegni e di incontri culturali.
Durante la serata di premiazione che si terrà Sabato 16 Giugno ore 20,30, parteciperanno personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.
Dell’intera serata sarà realizzata una produzione televisiva, da Michele Perretta e Maurizio Cirillo entertainment, che andrà in onda su Rai 2.
Il Comitato scientifico presieduto da Ermanno Corsi, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, al termine dei lavori ha comunicato i nominativi dei vincitori:
Sezione I: Migliore opera inedita del genere narrativo.
Maurizio Cario: “Alieno”.
Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice "Guida " di Napoli.
Sezione II: Migliore opera edita di narrativa.
Dacia Maraini: “Il gioco dell’universo”. Mondadori
Sezione III:Migliore opera edita di attualità.
Giovanni Floris: “Risiko”. Rizzoli
Sezione IV:Migliore opera edita di saggistica.
Alessandro Meluzzi: “ErosAgape”. Edizioni O.C.D.
Sezione V: Migliore opera edita sull'arte paleocristiana in Italia.
Letizia Pani Ermini:“Indagini Archeologiche nel Complesso di S. Gavino a Porto Torres”. Edizioni Quasar
Premio Giornalismo “A. Ravel” a Gigi Marzullo. Giornalista
Premio Speciale a S. E. Crescenzio Sepe. Cardinale di Napoli
Ai premiati sarà consegnato il "Campanile d'argento" opera raffigurante il primo campanile della cristianità, quello delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.
L'iniziativa è patrocinata da: Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, Regione Campania, Provincia di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola, Ordine dei Giornalisti della Campania.
Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il Capo della Segreteria politica del Presidente Gianfranco Nappi, il presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano, l’ editore Mario Guida, l’assessore comunale ai beni culturali Arcangelo Riccardo, i soci fondatori Obiettivo III Millennio con il presidente Elia Alaia e famiglia Albertini con Fabio Albertini, il presidente del Comitato tecnico scientifico del Premio Ermanno Corsi.
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La Fondazione Premio Cimitile a Galassia Gutenberg - 30/03/2007 Un filone, quello della letteratura filo-camorristica che ormai ha preso piedi tra gli autori e che farà sentire ancora a lungo la sua eco. Numerosissimi sono i testi, gli incontri, i convegni, i dibattiti e tutto quanto possa far parlare, discutere di questo tremendo fenomeno sociale che attanaglia da secoli il nostro amato Sud. Sull’argomento ha posto la sua attenzione anche la Fondazione Premio Cimitile che, nell’ambito della sua iniziativa “La letteratura incontra il territorio”, ha tenuto, dopo il grande successo di Nola con la presentazione del libro “America anno zero”, di Lilli Gruber, altri due incontri-presentazioni dal profondo valore educativo. Si è avuta, infatti, Domenica 4 Marzo alle ore 10.30, presso l’aula consiliare del Comune di Comiziano, la presentazione del libro “Le strade della violenza. Malviventi e bande di camorra a Napoli”. Di Isaia Sales – L’Ancora del Mediterraneo. “Un’occasione di sinergia tra diffusione del patrimonio e dell’immaginario letterario e attività di promozione del territorio, attraverso presentazioni di libri. Il nostro progetto «La letteratura incontra il territorio» ha come scopo la diffusione della cultura e il culto del libro tra tutte le fasce di popolazione” ha dichiarato Felice Napolitano, presidente della Fondazione. Il libro segue la storia della camorra nelle sue tappe fondamentali, dalle origini, ai lazzaroni, ai guappi, dal processo Cuocolo agli anni cinquanta di Pupetta Maresca, moglie di Pascalone è Nola. Dal caso Cutolo al caso Cirillo fino ai clan camorristici attuali. L’attenzione dell’autore si concentra soprattutto sul periodo degli anni ottanta, cioè quando con il dopoterremoto e il massiccio stanziamento di risorse che ne deriva, la camorra riesce ad accumulare capitali impensabili. All’incontro, gremito di attenti ascoltatori, sono intervenuti, in qualità di relatori: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Lidio Alfieri, Sindaco di Comiziano; Gianfranco Nappi, Capo della Segreteria del Presidente della Giunta Regionale della Campania; Vincenzo Maiello, Docente di Diritto Penale nell’Università di Napoli Federico II; Vincenzo Albano, Presidente della XI Sezione Penale del Tribunale di Napoli; Isaia Sales, Consigliere economico del Presidente della Giunta Regionale della Campania. L’incontro è stato coordinato da Ermanno Corsi, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Segue la medesima scia l’incontro dibattito tenuto, sempre dalla Fondazione Premio Cimitile lo scorso sabato alla Galassia Gutenberg. Nell’ambito della fiera del libro che ogni anno vede la presenza di migliaia di visitatori, la Fondazione Premio Cimitile, ha infatti, presentato il libro “Evviva ragazzi” di Maria Antonia Iannantuoni, editrice Guida. Quella raccontata nel libro è una storia semplice, la cui protagonista è la scuola. La narratrice è una docente che ha scelto questo lavoro perché ama i giovani e le sembra che star con loro sia l’esperienza più entusiasmante della vita. Racconta e descrive immagini di adolescenti, coinvolgendo il lettore in modo divertente, affascinante e a volte facendolo riflettere sull’importanza che l’istituzione –scuola ha per la crescita della nostra società.
I presenti alla serata, inoltre, hanno assistito alla proiezione del cortometraggio dal titolo “Come vele al vento”, prodotto dall’I.C. “R. Viviani” di Casalnuovo. Bella e intensa la storia di Omar, ragazzo vivace, intelligente, ma proveniente da un altro continente. Omar e la sua famiglia incontrano molte difficoltà prima di essere accettati come parte integrante della nostra società. A conclusione del cortometraggio hanno dibattuto sul contenuto, oltre al Presidente della Fondazione, Livio Piscopo, dirigente scolastico della Viviani di Casalnuovo, Mario Guida, editore; Antonia Gualtieri, delegata dell’assessore regionale alle politiche sociali, Antonio Manna, Sindaco di Casalnuovo ed Ermanno Corsi, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.
Il tema della violenza, in tutte le forme che la stessa assume, dal piccolo atto vandalico, all’organizzazione criminale che opera senza scrupolo e paura ha ormai scatenato un vero e proprio fenomeno letterario e non solo. Da più parti si sentono pervenire ricette miracolose o idee geniali per debellare violenza e camorra ma… Se, come qualcuno diceva, quando il medico aumenta le medicine vuol dire che il malato sta morendo, è davvero l’ora di preoccuparsi.
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Gemellaggio culturale tra Dronero e Cimitile - 11/11/2006 La Fondazione Premio Cimitile ospite del Centro Europeo G. Giolitti.
Grande successo per il gemellaggio culturale tra Dronero e Cimitile.
Ha visto una buona partecipazione di pubblico e di autorità il gemellaggio tra Dronero, in provincia di Cuneo, e Cimitile, in provincia di Napoli, che si è tenuto sabato 4 novembre alle 17 e 30 presso il Centro Europeo Giovanni Giolitti di Dronero.
A creare l’occasione per questo scambio culturale per i due comuni, così geograficamente distanti ma uniti dalla volontà di premiare la creatività e lo spirito d’iniziativa, la presentazione nella cittadina cuneese del romanzo vincitore dell’XI edizione del prestigioso Premio Cimitile: Lungo le acque del Po di Valeria Camosso. L’autrice, residente nella zona di Dronero, aveva ricevuto l’ambito trofeo Campanile d’argento nello scorso giugno, durante una registrazione televisiva girata nel maestoso complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, oltre ad aver ottenuto la pubblicazione della propria opera per i tipi dell’importante casa editrice partenopea Guida Editori.
L’incontro ha avuto inizio con il saluto agli ospiti venuti da lontano da parte di Albeto Bersani, presidente del Centro Giolitti, che oltre a fare gli onori di casa ha destato l’attenzione della platea con alcuni curiosi aneddoti riguardanti i soggiorni droneresi del famoso statista del secolo scorso. La parola è quindi passata al Presidente della Fondazione Premio Cimitile, l’ente che patrocina il concorso letterario e tutte le manifestazioni ad esso collegate Felice Napolitano che ha illustrato ai presenti le finalità del Premio Cimitile, prima tra tutte quella di scoprire scrittori esordienti e presentarne il lavoro all’attenzione nazionale, attraverso la pubblicazione dell’opera risultata vincitrice della “sezione inediti”. Il Premio Cimitile , ha puntualizzato il Presidente, rimane comunque un riconoscimento ambito anche per autori e giornalisti già affermati, che partecipano alle altre sezioni del concorso.
A seguire è intervenuto per i saluti di rito e per un breve e lusinghiero commento all’opera della Camosso, il sindaco di Dronero Giovanni Biglione, che ha poi passato il testimone all’ assessore provinciale Angelo Rosso, portatore dei saluti del Presidente della Provincia di Cuneo On. Raffaele Costa, assente per impegni istituzionali precedentemente assunti, ma che già aveva voluto esternare la sua partecipazione all’evento con un telegramma giunto nel pomeriggio.
Il ricco programma della serata ha previsto a questo punto l’intervento di Arcangelo Riccardo, Assessore ai beni culturali e turismo della città di Cimitile. Riccardo, oltre ad invitare i presenti a visitare il proprio comune e il complesso basilicale unico al mondo che vi si trova, ha espresso soddisfazione per come il Premio Cimitile riesca a definire l’ideale connubio arte-storia-cultura.
Ermanno Corsi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della regione Campania nonché presidente del Comitato Scientifico che ha scelto il romanzo della Camosso tra le centinaia in concorso, ha poi presentato con piglio giornalistico Lungo le acque del Po : un romanzo in bilico tra la tradizione e la modernità, o meglio che vede risoluzioni moderne a problematiche tradizionali. Nel libro di Valeria Camosso, ha puntualizzato Corsi, traspaiono atmosfere gialle, ma si tratta non di un giallo poliziesco, bensì di un “thriller” psicologico che vede le vicende di una donna in crisi di identità, in forte lotta con una figura famigliare di primo piano, il padre, da cui saprà allontanarsi e riavvicinarsi, una volta afferrato il “filo d’Arianna” che le permetterà di uscire dal labirinto della propria insoddisfazione e di affrontare la realtà del futuro con un coraggio e una consapevolezza rinnovati.
A questo punto Alberto Bersani ha lasciato la parola all’autrice, che ha ringraziato tutti -gli ospiti campani, il centro Giolitti, le autorità e la numerosa platea- e ha risposto ad alcune domande poste dal pubblico, incuriosito oltre che dal romanzo in sé, anche dal modo in cui fosse venuta a conoscenza del Premio letterario campano. L’autrice ha affermato di averlo conosciuto grazie ad un amico scrittore e regista, a conferma del fatto che il Premio Cimitile si è conquistato tra gli “addetti ai lavori” una meritata fama in tutta Italia.
A conclusione, L’On. cuneese Teresio Delfino ha ringraziato la Fondazione Premio Cimitile di fornire occasione di crescita culturale e civica, attraverso l’incontro tra realtà differenti che, altrimenti, si sarebbero difficilmente avvicinate. Ha altresì auspicato che questo gemellaggio in nome del romanzo della Camosso possa avere un seguito in termini di scambi culturali.
Le autorità locali hanno poi ricevuto dai loro ospiti un trofeo Campanile d’argento simile, tranne che per le dimensioni, a quello a sua volta ricevuto da Valeria Camosso in occasione della premiazione. La scultura rappresenta la tomba di San Felice e il primo campanile della Cristianità, entrambi patrimoni di arte sacra del Complesso Basilicale di Cimitile. La cordialità è stata ricambiata dall’omaggio di numerose pubblicazioni e dalla visita guidata da Bersani allo splendido archivio giolittiano conservato nel Centro e della cui donazione da parte della famiglia di Giolitti stesso il Centro si è avvantaggiato.
Tra il pubblico erano presenti l’assessore dronerese alla cultura Giovanna Marchiò e il sindaco di Villar San Costanzo Bruno Margarina, oltre che alcuni rappresentanti della Comunità Montana Valle Maira.
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Presentazione di - 17/10/2006 Sabato 21 Ottobre alle ore 18.00, presso il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile - Na, la Fondazione Premio Cimitile, nell’ambito del progetto “La letteratura incontra il territorio”, presenta il libro
“I Napoletani” – Ritratti, di Antonio Ravel - Di Renzo Editore.
Un’occasione di sinergia tra diffusione del patrimonio e dell’immaginario letterario e attività di promozione del territorio, attraverso presentazioni di libri.
Interverranno: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Nunzio Provvisiero, Sindaco di Cimitile; Massimo Ravel, Giornalista della Rai di Napoli; Angela Luce, Attrice; Massimo Milone, Capo Redattore della Rai di Napoli; Ernesto Mazzetti, Docente di Geografia Politica ed Economica presso l’Università Fedrico II di Napoli. Ermanno Corsi, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.
L’evento è inserito nell’iniziativa nazionale, Ottobre, Piovono Libri: i luoghi della lettura, un progetto di promozione del libro e di diffusione della lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Istituto per il libro, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Dal 1° al 31 Ottobre 2006, oltre 250 “luoghi della lettura”, attraverso tutta la penisola, hanno risposto all’appello per una grande campagna di promozione della lettura che comprende incontri con l’autore, presentazioni di libri, visite a biblioteche, mostre e itinerari turistico-culturali.
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Messa in Onda 14 Agosto su Rai Due alle 23,30 - 20/08/2006 Grande successo dell’undicesima Edizione, la prima sotto l’ègida della Fondazione.
All’inaugurazione, Sabato 10 Giugno, la presentazione del libro di Luciano Violante
Una settimana intensa di cultura, arte, storia e spettacolo.
Tra i premiati, Federico Moccia, Giampiero Mughini, Roberto Napoletano, Michele Cucuzza e Tosca D’Aquino. La serata finale trasmessa su Rai 2 lunedi 14 Agosto alle ore 23,30.
Dopo il grandissimo successo del decennale, l’edizione 2006 si è svolta dal 10 al 17 Giugno con una settimana intensa di cultura, a far da cornice lo scenario naturale dello splendido Complesso basilicale di Cimitile.
Per la cerimonia di apertura della rassegna, Sabato 10 Giugno, il Comune di Cimtile ha presentato la mostra fotografica, “Percorsi di luce nelle Basiliche”, a cura di Ruggiero Battipaglia e Giovanni Izzo, poi ci è stato alle ore 17,00 un convegno dal tema “Ager Nolanus: culla della storia meridionale” Un progetto culturale per lo sviluppo. Durante il convegno è stato presentato il libro di Luciano Violante “Lettera ai giovani sulla Costituzione”. Sono intervenuti: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Nunzio Provvisiero, Sindaco di Cimitile; Francesco Albertini, rappresentante famiglia Albertini; Daniele Trosino, Delegato CIS-Interporto; Dino Di Palma, Presidente della Provincia di Napoli; Giuseppe Scalera, Senatore della Repubblica; Mario Landolfi, Deputato alla Camera. A far da coreografia, il corteo storico che ha rievocato l’arrivo di San Paolino presso la tomba di San Felice. “La nascita di Cimitile 395 d. C., a cura dell’Associazione San Felice.
La settimana ha proseguito Domenica 12 Giugno con l’intera giornata dedicata al Filosofo Nolano, Giordano Bruno, con percorsi di lettura di alcuni saggi, recitazione di alcuni brani del Candelaio ed il convegno dal tema: “L’apertura all’universalità attraverso la ricerca di una nuova cittadinanza nel pensiero di Giordano Bruno e di Tommaso Campanella”, a cura del Lions Club Nola “G: Bruno”.
Ci è stata poi, Lunedì 12 Giugno, l’assegnazione delle borse di studio “Lettura e scrittura creativa, la fiaba più bella, il racconto più bello”, riservata agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado della Regione Campania, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più i bambini, i ragazzi ed i giovani alla lettura ed alla scrittura; una serata di beneficenza in occasione del 60° anniversario della fondazione dell’Unicef, con la rappresentazione teatrale “Ci sta un francese, un inglese e un napoletano”, regia di Eduardo Tartaglia.
Una tavola rotonda, Martedì 13 Giugno, “Dalla grande Provincia alla Provincia diffusa. In occasione del Bicentenario della Provincia di Napoli, riflessioni sulla nuova Provincia Nolana”. Mercoledì 14 Giugno, una serata di intrattenimento, “Le altre vie di comunicazione…danza, moda, musica”. Giovedì 15 Giugno, il convegno “Diversamente abili e politiche di integrazione”.
Il gran finale della rassegna letteraria, si è tenuto Sabato 17 Giugno, con l’assegnazione del “Campanile d’Argento” ai vincitori della undicesima edizione del Premio Cimitile. Per l’opera inedita di narrativa è risultata vincitrice Valeria Camosso con “Lungo le acque del Po” Guida; per l’opera edita di narrativa è risultato vincitore Federico Moccia con “Ho voglia di te”, Feltrinelli; per l’attualità, Roberto Napoletano con “Fardelli d’Italia”, Sperling & Kupfer; per la saggistica, Giampiero Mughini con “E la donna creò l’uomo”, Mondadori; per l’ arte paleocristiana in Italia, Francesco Paolo Rizzo con “Gli Albori della Sicilia Cristiana”, Edipuglia; Il premio giornalismo A. Ravel a Michele Cucuzza ed il premio speciale a Tosca D’Aquino.
Sono intervenuti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. Ha condotto Massimo Giletti. Tra gli ospiti: Flavia Vento, Dennj Mendez, Cecilia Gasdia, Janet De Nardis, Maurizio Battista, Simona Bencini, Gigi Finizio.
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La fondazione incontra il Presidente Napolitano - 20/06/2006 La Fondazione Premio Cimitile incontra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Consegnato al Presidente il "Campanile d'Argento" simbolo del Premio Cimitile. Nell’ambito della visita ufficiale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accompagnato dalla gentile Donna Clio, alla sua Napoli, nel corso del pomeriggio culturale di martedì 20 giugno, grazie alla cortesia dell’editore Mario Guida, la Fondazione Premio Cimitile ha avuto il privilegio di consegnare al Capo dello Stato, nella Saletta Rossa della Libreria Guida, il " Campanile d’Argento" simbolo del Premio Letterario. Il Presidente Napolitano e la sua gentile consorte, rilassati e sorridenti nel salotto della cultura napoletana costituito dalla Libreria Guida, si sono mostrati vivamente interessati alle finalità del Premio,ed in particolare alla peculiarità costituita dalla sezione che premia opere inedite pubblicate da Guida Editore, ma anche allo straordinario luogo di fede, arte e storia nel quale il Premio si svolge ostituito dal Parco Archeologico delle Basiliche Paleocristiane e Medioevali di Cimitile. Al cordiale incontro erano presenti, oltre all’ospite dott. Guida, prestigiosi esponenti delle istituzioni e della cultura partenopea quali il Prefetto di Napoli dott. Renato Profili, il Direttore Generale Scolastico della Campania dott. Bottino, il Presidente dell’Associazione "Amici del Libro Alfredo Guida" dott. Enzo Giustino, i Proff. Eugenio Mazzarella e Aurelio Musi. A rappresentare la Fondazione Premio Cimitile ed il Comune di Cimitile, emozionati per l’onore concessogli , il Presidente della Fondazione Premio Cimitile dott. Felice Napolitano, il Presidente del Comitato Scientifico del Premio dott. Ermanno Corsi, il Sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero,l’Assessore ai B.C. del Comune di Cimitile dott. Arcangelo Riccardo. Il Presidente Giorgio Napolitano, prima di ritirarsi in colloquio privato conl’editore Guida, ha voluto ricordare con i presenti le proprie origini di Gallo di Comiziano ed ha apprezzato l’omaggio da parte del Sindaco Nunzio Provvisiero di alcune pubblicazioni sul Parco Archeologico delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile e da parte del Presidente della Fondazione Felice Napolitano del catalogo del Premio 2006 . |
11° Edizione del Premio Cimitile - 19/06/2006 Undicesima Edizione, la prima sotto l’ègida della Fondazione.
All’inaugurazione, Sabato 10 Giugno, la presentazione del libro di Luciano Violante
Una settimana intensa di cultura, arte, storia e spettacolo.
Tra i premiati, Federico Moccia, Giampiero Mughini, Roberto Napoletano, Michele Cucuzza e Tosca D’Aquino.
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Così esordiva il presidente del Premio Cimitile, Felice Napolitano, nella presentazione della undicesima edizione della rassegna letteraria nazionale.
Dopo il grandissimo successo del decennale, l’edizione 2006 si è svolta dal 10 al 17 Giugno con una settimana intensa di cultura, a far da cornice lo scenario naturale dello splendido Complesso basilicale di Cimitile.
Per la cerimonia di apertura della rassegna, Sabato 10 Giugno, il Comune di Cimtile ha presentato la mostra fotografica, “Percorsi di luce nelle Basiliche”, a cura di Ruggiero Battipaglia e Giovanni Izzo, poi ci è stato alle ore 17,00 un convegno dal tema “Ager Nolanus: culla della storia meridionale” Un progetto culturale per lo sviluppo. Durante il convegno è stato presentato il libro di Luciano Violante “Lettera ai giovani sulla Costituzione”. Sono intervenuti: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Nunzio Provvisiero, Sindaco di Cimitile; Francesco Albertini, rappresentante famiglia Albertini; Daniele Trosino, Delegato CIS-Interporto; Dino Di Palma, Presidente della Provincia di Napoli; Giuseppe Scalera, Senatore della Repubblica; Mario Landolfi, Deputato alla Camera; Clemente Mastella, Ministro di Grazia e Giustizia e l’autore. A far da coreografia, il corteo storico che ha rievocato l’arrivo di San Paolino presso la tomba di San Felice. “La nascita di Cimitile 395 d. C., a cura dell’Associazione San Felice.
La settimana ha proseguito Domenica 12 Giugno con l’intera giornata dedicata al Filosofo Nolano, Giordano Bruno, con percorsi di lettura di alcuni saggi, recitazione di alcuni brani del Candelaio ed il convegno dal tema: “L’apertura all’universalità attraverso la ricerca di una nuova cittadinanza nel pensiero di Giordano Bruno e di Tommaso Campanella”, a cura del Lions Club Nola “G: Bruno”.
Ci è stata poi, Lunedì 12 Giugno, l’assegnazione delle borse di studio “Lettura e scrittura creativa, la fiaba più bella, il racconto più bello”, riservata agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado della Regione Campania, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più i bambini, i ragazzi ed i giovani alla lettura ed alla scrittura; una serata di beneficenza in occasione del 60° anniversario della fondazione dell’Unicef, con la rappresentazione teatrale “Ci sta un francese, un inglese e un napoletano”, regia di Eduardo Tartaglia. Una tavola rotonda, Martedì 13 Giugno, “Dalla grande Provincia alla Provincia diffusa. In occasione del Bicentenario della Provincia di Napoli, riflessioni sulla nuova Provincia Nolana”. Mercoledì 14 Giugno, una serata di intrattenimento, “Le altre vie di comunicazione…danza, moda, musica”. Giovedì 15 Giugno, il convegno “Diversamente abili e politiche di integrazione”.
Il gran finale della rassegna letteraria, si è tenuto Sabato 17 Giugno, con l’assegnazione del “Campanile d’Argento” ai vincitori della undicesima edizione del Premio Cimitile. Per l’opera inedita di narrativa è risultata vincitrice Valeria Camosso con “Lungo le acque del Po” Guida; per l’opera edita di narrativa è risultato vincitore Federico Moccia con “Ho voglia di te”, Feltrinelli; per l’attualità, Roberto Napoletano con “Fardelli d’Italia”, Sperling & Kupfer; per la saggistica, Giampiero Mughini con “E la donna creò l’uomo”, Mondadori; per l’ arte paleocristiana in Italia, Francesco Paolo Rizzo con “Gli Albori della Sicilia Cristiana”, Edipuglia; Il premio giornalismo A. Ravel a Michele Cucuzza ed il premio speciale a Tosca D’Aquino.
Sono intervenuti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. Ha condotto Massimo Giletti. Tra gli ospiti: Flavia Vento, Dennj Mendez, Cecilia Gasdia, Janet De Nardis, Maurizio Battista, Simona Bencini, Gigi Finizio.
Ricco il parterre con la presenza di personalità del mondo della cultura e della politica, tra i quali l’On. Paolo Russo, l’On. Pasquale Sommese, il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma, l’editore Mario Guida, l’Ing. Francesco Albertini, il dott. Ermanno Corsi, il Dott. Daniele Trosino dell’Interporto Campano, il Sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero, il Presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano. Dell’intera serata è stata realizzata una produzione televisiva, da Michele Perretta e Maurizio Cirillo entertainment, che andrà in onda su Rai 2
Una settimana intensa di arte, storia, cultura e spettacolo, anche questa edizione si è presentata arricchita nel numero degli ospiti, degli autori premiati e delle iniziative culturali.
Soddisfazione da parte degli organizzatori, che attraverso la promozione culturale di un evento, fanno conoscere Cimitile con le sue Basiliche Paleocristiane e l’area nolana a livello nazionale.
C’è da dire che il Premio Cimitile è una rassegna letteraria che si è consolidata in questi anni raggiungendo uno spessore culturale di alto profilo ed un riconoscimento di livello nazionale, aperto alla presenza testimoniale e alle voci più significative di intellettuali di prestigio, di uomini di pensiero e di quanti operano nel panorama così frastagliato della cultura italiana.
Il Premio ha ormai acquisito la stima del mondo letterario nazionale e ha conquistato un posto da protagonista in esso. Il luogo delle Basiliche ha fatto da degno proscenio in un mix di cultura, storia e religione, unico e inestimabile. I maggiori scrittori italiani hanno visitato questi luoghi sacri ed hanno ricevuto il “Campanile d’Argento”, emblema del primo campanile della cristianità. La creazione della Fondazione Premio Cimitile costituisce la naturale evoluzione verso l’alto di un progetto culturale di respiro nazionale e internazionale.
Ecco perché, a questo punto, bisogna guardare al nostro territorio come naturale evoluzione di un percorso di sviluppo socio-culturale che, come da anni evidenziato, può e deve rappresentare occasione di sviluppo economico. Si tratta di un impegno che la Fondazione Premio Cimitile, intende riaffermare a fianco delle istituzioni pubbliche e private per rinnovare le politiche di valorizzazione e gestione del nostro enorme patrimonio di storia e arte, di tradizioni e bellezze paesaggistiche.
Un grazie ai fondatori che hanno creduto in questo progetto, l’Amministrazione Comunale di Cimitile, la Provincia di Napoli, l’Associazione Obiettivo III Millennio, la famiglia Albertini ed il Presidente Felice Napolitano. E’ doveroso, in questo contesto, il ringraziamento a tutti gli altri partners: la Regione Campania, l’Interporto Campano, il Sanpaolo Banco di Napoli, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Napoli e T. A. Pubblicità.
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Online il sito - 27/05/2006 E' ora online il sito della Fondazione premio cimitile. Iscirvetevi alla mailing list per tenervi sempre aggiornati sulle ultime novità. |
il premio Cimitile alla Fiera del Libro - 07/05/2006 Grande successo di pubblico presso lo stand della regione Campania alla Fiera Internazionale del libro di Torino, per l’incontro che si è tenuto il 6 maggio alle ore 18,00.
L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Premio Cimitile e dalla casa editrice Guida, sul tema “Scrivere è un’avventura, pubblicare è un sogno…quando il premio letterario serve davvero”, ed ha avuto al suo interno anche la presentazione del romanzo di Roberta Lepri “L’Ordine Inverso di Ilaria”, Guida Editore 2005, e l’anteprima del romanzo di Valeria Camosso “Lungo le acque del Po”, Guida Editore 2006. Entrambe le opere sono state vincitrici della sezione inediti del premio Cimitile, rispettivamente della X e della XI edizione.
L’incontro ha avuto inizio con il saluto del dirigente culturale della Regione Campania Raffaele Balsamo, che ha portato il saluto del Presidente della Regione On. Bassolino, ed è proseguito con l’intervento del presidente della Fondazione Premio Cimitile, Felice Napolitano, che ha illustrato in modo incisivo e preciso le finalità del premio letterario, sottolineando come questo sia mirato soprattutto alla scoperta e alla promozione di nuovi scrittori (oltre ad essere un ambito riconoscimento per giornalisti e autori già affermati): prerogativa questa che riesce ad essere senz’altro un fattore distintivo rispetto alla maggioranza degli altri premi letterari italiani, che sono orientati in modo esclusivo verso l’edito, o che, comunque, non riescono a supportare l’inedito premiato con una pubblicazione che abbia poi diffusione nazionale, come invece accade nel caso del premio letterario Cimitile.
A seguire è intervenuto brevemente l’addetto stampa della casa editrice Guida, Giovanni Della Peruta, che ha parlato a nome dell’editore, e si è complimentato per il consenso sempre più ampio ottenuto dal premio negli anni (circa 400 i lavori inviati nella passata edizione), ribadendo il sostegno accordato da Guida editore al Premio Cimitile fin dalla prima edizione del 1996.
Arcangelo Riccardo, Assessore ai beni culturali e turismo della città che ospita il premio, era presente a testimoniare la grande soddisfazione del Sindaco di Cimitile e di tutta la Giunta, e si è soffermato sull’importanza del connubio tra storia e cultura, che nell’unione tra il premio letterario ed il complesso basilicale paleocristiano che lo ospita, trova una perfetta realizzazione.
Ermanno Corsi, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, ha infine presentato i due romanzi: “L’Ordine Inverso di Ilaria” di Roberta Lepri, un viaggio nella psicologia femminile che accetta o rifiuta i propri luoghi di origine, e che pone l’accento sulla difficoltà dei rapporti madre/figlia, e sulle ripercussioni che questo disagio generazionale può avere nei rapporti sentimentali dei protagonisti, alla ricerca evidente di un luogo a cui fare ritorno, che non sia solo della memoria; “Lungo le acque del Po” di Valeria Camosso, un romanzo da cui traspaiono atmosfere “gialle”, che vede le vicende di una giovane in crisi di identità, anch’essa in lotta con una figura familiare di primo piano, il padre, da cui saprà allontanarsi e riavvicinarsi, una volta acquistata una propria libertà di espressione, ed un proprio modus di felicità. Il giornalista ha evidenziato i punti in comune tra le due autrici, non ultimo il grande legame con l’elemento “acqua” - sia essa mare o fiume - archetipo potentissimo nella sensibilità femminile.
Le scrittrici si sono confrontate da ultimo su una serie di domande in stile “Marzulliano” – poste da Corsi con grande garbo e simpatia – sulle proprie preferenze letterarie e su i modi e i tempi della scrittura (ma anche su questioni più strettamente “personali”), cosa che non solo ha divertito e interessato la numerosa platea, ma ha attirato nello spazio della regione Campania anche il pubblico di normale transito tra gli stands del Lingotto.
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