Incontro a Marigliano con Ermanno Corsi e Piero Antonio Toma, autori del libro “Quirinale. Amori e passioni. Vizi e virtù dei Presidenti della Repubblica da Enrico De Nicola a Sergio Mattarella”.

Avvicinare i ragazzi alla cultura invogliandoli alla lettura di testi che esulano dalla programmazione ordinaria didattica proposta dagli istituti scolastici di riferimento. E' da dieci anni la mission dell'iniziativa “La letteratura incontra la scuola ed il territorio” promossa dalla Fondazione Premio Cimitile, presieduta da Felice Napolitano, dal 1995 promotrice di importanti momenti culturali tesi alla promozione ed alla valorizzazione delle eccellenze locali in contesti nazionali prestigiosi. Un progetto articolato e ben definito che sabato 9 maggio ha fatto tappa al Castello Ducale di Marigliano con gli alunni del liceo Colombo protagonisti del confronto – dibattito alimentato dalla presenza di Ermanno Corsi e Piero Antonio Toma, autori del libro “Quirinale. Amori e passioni. Vizi e virtù dei Presidenti della Repubblica da Enrico de Nicola a Sergio Mattarella”. Ad intervenire, oltre i due scrittori - giornalisti, il presidente Napolitano, la dirigente scolastica dell'istituto coinvolto, Maria Grazia Manzo ed il sindaco di san Vitaliano, Antonio Falcone. Un incontro particolarmente interessante e coinvolgente, stimolato dalle domande dei ragazzi che, con entusiasmo e curiosità, hanno affrontato il discorso legato alla storia del Quirinale attraverso la vita – privata e non – dei presidenti che vi hanno abitato soffermandosi sugli aneddoti poco conosciuti al pubblico. Dai tic ai tradimenti, agli amori nascosti per arrivare alle insolite passioni e scaramanzie degli 'inquilini del Colle', il testo propone uno spaccato di storia letto e vissuto in chiave ironica che – come hanno spiegato gli autori Corsi e Toma – vuole umanizzare figure da sempre viste in occasioni istituzionali. Un momento formativo che si inserisce nel programma di 'educazione alla cultura' portato avanti dalla Fondazione Premio Cimitile che – come spiega Felice Napolitano – ogni anno coinvolge platee sempre più numerose sia di giovani che di adulti. “Purtroppo – chiosa il presidente Napolitano – viviamo in una regione che, dai dati ufficiali, risulta fanalino di coda in Italia per quanto concerne la lettura. Dati che mortificano e, nel contempo, fanno riflettere stimolandoci alla continua ricerca di valide alternative da proporre soprattutto ai giovani. Un impegno che, da ben dieci anni, l'ente che mi onoro di presiedere porta avanti con grande senso di abnegazione e dovere, consapevole che solo la cultura rende veramente liberi. Una scommessa che oggi rappresenta il fiore all'occhiello del Premio Cimitile in scena quest'anno dal 13 al 20 giugno nell'ormai tradizionale scenario del complesso museale delle Basiliche Paleocristiane. E per celebrare il primo ventennale, il programma messo a punto per questa edizione è ricco di novità, a cominciare da una mostra fotografica che ripercorre tutte le fasi della kermesse, dall'esordio ad oggi, con un libro a tema e un DVD. Una settimana che si annuncia impegnativa con la presenza di personalità di spicco del mondo della letteratura e dello spettacolo che, come da tradizione, culminerà con la cerimonia di premiazione e la consegna dei campanili d'argento che hanno fatto la storia della cultura italiana”.

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07/10/2019

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