PRESENTAZIONE La quattordicesima edizione del Premio Cimitile si apre in un contesto socio-economico del tutto particolare: è l’anno della “crisi economica”, ma, attenzione, è anche l’anno di orizzonti nuovi per la cultura ed il turismo in Italia e, soprattutto, nel meridione. “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”, ebbe a dire Marcel Proust.
Ebbene sì, guardare con rinnovata volontà politico-istituzionale al turismo ed alla cultura italiana e meridionale deve rappresentare la “conditio sine qua non” per voltar pagina, per affrontare e vincere la crisi economica, ma soprattutto quella sociale di un popolo in crisi di identità che si sente spogliato della sua millenaria storia, contenitore di tradizione, arte, cultura di incommensurabile bellezza.
Ecco, da queste premesse logiche si muove il Premio Cimitile 2009, realtà territoriale, luogo di riflessione e catalizzatore di idee per lo sviluppo della società e della cultura del meridione ed, in particolare, della Campania. Giunti ad una fase di maturità, è d’uopo ampliare l’orizzonte strategico e guardare al territorio come naturale evoluzione di un percorso di sviluppo socio-culturale che, come da anni evidenziato, può e deve rappresentare occasione di sviluppo economico. Siamo convinti che occorre un grande sforzo in termini di impegno e concretezza per rendere realtà le numerose questioni aperte, per individuare le soluzioni necessarie. Non possiamo attendere ancora.
Le aspettative dei nostri paesi, dell’intera area nolana, della Campania e del Sud richiedono risposte in grado di rimettere in moto lo sviluppo turistico-culturale e, con esso, l’occupazione e il benessere. E’ questa la vera partita in gioco. Lo vogliamo ribadire con grande fermezza e convinzione perché il Premio Cimitile, i Fondatori, i nostri Partners hanno fin dall’inizio posto alla pubblica attenzione che la cultura e il turismo devono ritornare al centro delle strategie complessive della programmazione economica e sociale del nostro territorio. Per questo siamo qui e ci saremo, spero, negli anni futuri. In questo siamo onorati di essere parte integrante del “Piano strategico di valorizzazione dei beni culturali e ambientali dell’area nolano-baianese e del vallo di Lauro” approvato dalla Giunta Regionale Campania nei giorni scorsi. Già a giugno 2007 la Fondazione Premio Cimitile è stata promotrice, con la partnership di diversi Comuni dell’area nolana, del “Master Plan delle Azioni di Sviluppo Turistico-Culturale dell’Area Nolana”.
Un progetto innovativo ed innovatore che ha voluto affermare un’idea sconvolgente per la sua semplicità: partecipare, decidere, crescere insieme per lo sviluppo turistico dell’area nolana. Tutto ciò nella consapevolezza che la forza per uscire dalle “emergenze” dirompenti del territorio e per iniziare a parlare d’altro, di sviluppo turistico-culturale nel nostro caso, sta proprio nella diversità e autonomia dei soggetti coinvolti e da coinvolgere. L’unità nella diversità: questa la sintesi di una ricchezza che per diventare tangibile non abbisogna di “formule magiche”, magari calate dall’alto, di sovrastrutture, di politiche dirigiste che, purtroppo, nel nostro “profondo sud” hanno lasciato sul terreno solo illusioni, promesse non mantenute, disoccupazione, degrado, sperpero di risorse pubbliche, arretratezza sociale, culturale ed economica.
Siamo convinti che occorra ricercare un nuovo modello di sviluppo che rilanci il nostro sistema territoriale investendo di più nei settori coma la cultura, la ricerca, la formazione ed il turismo, in grado di trainare anche altri comparti e creare nuove forme di consumo ed occupazione. La grande sfida che attende la Fondazione Premio Cimitile e, soprattutto il sistema territoriale riguarda la capacità di governare ed orientare i flussi di persone di promuovere e disciplinare l’accesso al patrimonio culturale così capillarmente diffuso su tutto il territorio nazionale, di introdurre tutte le innovazioni tecnologiche che possono favorire la più corretta e completa fruizione dei beni.
Unanime ed incondizionato il nostro plauso alla Regione Campania per la volontà di tradurre in progetti operativi (con risorse finanziare, umane e tecniche) le “idee” e le “aspirazioni” di noi uomini ed entità della cultura e società meridionale.
L’abbiamo detto tante volte: il nostro patrimonio culturale e ambientale rappresenta una straordinaria opportunità economica, produttiva e occupazionale. Evidentemente, protagonista di questo processo è il sistema di alleanze tra le autonomie pubbliche e private che, ognuna per la sua parte, devono valorizzare le vocazioni territoriali di Cimitile, delle Basiliche Paleocristiane e dell’area nolana.
L’edizione 2009 della rassegna si connota di multiculturalità e di universalismo religioso: il convegno di apertura, dedicato alla integrazione dei popoli nel segno della pace, rappresenta il nuovo messaggio che il Premio Cimitile lancia ai suoi interlocutori, nella certezza che, come sempre, verrà sicuramente recepito.
Anche in questa edizione i maggiori scrittori italiani e rappresentanti istituzionali della cultura visiteranno i luoghi sacri della Basiliche Paleocristiane di Cimitile, ricevendo il “Campanile d’Argento”, emblema del primo campanile della cristianità. Li accompagneranno i “padri” della Fondazione Premio Cimitile: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio.
E ancora tutti i sostenitori, gli sponsors e partners che, a vario titolo, contribuiscono con encomiabile dedizione alla continuità negli anni del Premio Cimitile.
Il Premio Cimitile 2009: stimolo al gusto della lettura, vero strumento per il confronto delle idee, per l’arricchimento personale, per realizzare l’idea di una società meridionale moderna, consapevole del proprio passato ed in grado di creare un futuro migliore.
Felice Napolitano
Presidente della Fondazione Premio Cimitile
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