Tradizione e arte: presentato il volume sulla Festa dei Gigli di Nola
- Fondazione Premio Cimitile
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La Fondazione Premio Cimitile e il Consorzio della Cartapesta Nolana hanno promosso oggi, presso il complesso basilicale di Cimitile, la presentazione del volume “La storia dei Gigli di Nola attraverso la lettura del passato” di Paolino Felice D’Amico, nell’ambito della mostra d’arte “La cartapesta nolana e il Santuario di Felice e Paolino”, ospitata fino al 1° febbraio.
Nel corso dell’incontro è emerso con chiarezza il valore storico, culturale e spirituale dell’opera, concepita come un atto di profondo amore verso Nola, San Paolino e la Festa dei Gigli. Il volume non si proponeva di riscrivere la storia della Festa, ma di raccogliere e ordinare le testimonianze di viaggiatori, studiosi e autori italiani e stranieri che, tra il 1813 e il 1913, avevano raccontato la celebrazione attraverso emozioni, impressioni e vissuti personali, lasciando al lettore la libertà di interpretazione pur nel rigoroso riferimento alle fonti storiche.
Dagli interventi dei vari relatori sono giunti numerosi spunti di riflessione, a partire dal culto delle tradizioni e dal legame profondo tra le due comunità di Nola e Cimitile, unite da una storia comune e da una condivisa dimensione spirituale. È stato ricordato come la Festa dei Gigli non sia più la stessa, trasformata nel tempo dall’evoluzione sociale e tecnologica, uno sviluppo che potrebbe essere ricondotto a un equilibrio attraverso la riscoperta della dimensione religiosa della Festa e del valore originario della “processione” dei Gigli.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della cartapesta, cuore artistico della Festa: Giuseppe Ciringiò ha dato voce a un brano del volume dedicato a questa antica tecnica artigianale, mentre è stato ripercorso il processo che ha portato alla nascita del Consorzio della Cartapesta Nolana, come strumento di tutela, valorizzazione e trasmissione di un sapere identitario. Nel dibattito è emersa anche la proposta di abbassare i decibel della musica, al fine di restituire alla Festa una dimensione più rispettosa della sua origine religiosa e comunitaria.
Durante la serata sono state inoltre mostrate dall’autore fotografie e articoli tratti dal libro, che hanno consentito al pubblico di visualizzare i racconti e le atmosfere descritte nelle fonti storiche, rafforzando il legame tra parola scritta, memoria visiva e tradizione viva.
Alla presentazione del volume sono intervenuti: Filomena Balletta, sindaco di Cimitile; Felice Napolitano, presidente della Fondazione Premio Cimitile; Lucia Casaburo, presidente del Consorzio della Cartapesta Nolana; Maurizio Barbato, specialista in beni architettonici e del paesaggio; Giuseppe Trinchese, vice presidente MEIC Diocesi di Nola. Ha coordinato Elia Alaia, presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio.













