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La Cartapesta Nolana e il Santuario di Felice e Paolino

  • Fondazione Premio Cimitile
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 30 minuti fa


Nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile si è svolto, con grande successo e notevole presenza di pubblico, un evento di grande valore culturale e spirituale: la presentazione della mostra “La Cartapesta Nolana e il Santuario di Felice e Paolino”, un percorso espositivo capace di raccontare il profondo legame tra arte, fede e identità del territorio.


La mostra, inaugurata oggi e visitabile fino al 1° febbraio 2026, celebra il connubio spirituale tra San Paolino e San Felice in Pincis, un tassello prezioso della storia della Chiesa cattolica e della tradizione nolana. In questo contesto di straordinario fascino, il Consorzio della Cartapesta Nolana ha dato vita a un percorso virtuoso che valorizza un’arte antica, versatile e sorprendentemente attuale. Dalle celebri macchine dei Gigli di Nola, passando per l’arte sacra, fino a oggetti di design contemporaneo – lampade, quadri, personaggi storici, figure fiabesche o mitologiche – la cartapesta si è mostrata come linguaggio artistico capace di attraversare epoche e significati.


La Cartapesta Nolana ha così riaffermato una propria autonomia espressiva, mantenendo intatta la sua preziosità artigianale e rinnovandosi in nuove forme artistiche, fino alle scenografie teatrali. Sacro, profano, folklore e fiabesco convivono in un’arte che, grazie al lavoro del Consorzio, continua a sorprendere e a dialogare brillantemente con la bellezza senza tempo delle Basiliche Paleocristiane.


Il convegno inaugurale, promosso dalla Fondazione Premio Cimitile e dal Consorzio della Cartapesta Nolana, ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e culturali. Sono intervenuti Filomena Balletta, Sindaco di Cimitile; Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Elia Alaia, Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio; Lucia Casaburo, Presidente del Consorzio della Cartapesta Nolana; Armida Filippelli, già Assessore alla Formazione della Regione Campania e l’On. Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania. L’incontro è stato coordinato dalla giornalista Autilia Napolitano.


Portare la Cartapesta Nolana nelle Basiliche ha rappresentato un autentico ritorno alle origini: un richiamo alle antiche feste dedicate a San Paolino, quando il Sacro primeggiava e le macchine votive erano rivestite di cartapesta. Un incontro naturale tra arte e sacralità, nel luogo in cui San Paolino, attratto dalla santità di San Felice, scelse una vita di profonda spiritualità e carità.


Al termine dell’incontro, il Consorzio della Cartapesta Nolana ha donato all’onorevole Manfredi, Presidente del Consiglio della Regione Campania, un’opera realizzata dal Maestro Paolino Scotta, interamente in cartapesta, raffigurante la Madonna Assunta custodita nella Cattedrale di Nola e risalente all’Ottocento. Si tratta dell’opera in cartapesta più antica e preziosa che Nola possieda, divenuta nel tempo simbolo identitario del Consorzio.


 
 
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